Consiglio Affari Economici

Che cos’è il Consiglio degli affari economici?
Il consiglio degli affari economici è l’organismo parrocchiale specificamente deputato ad accompagnare le scelte relative all’amministrazione della parrocchia. Trova la sua origine più immediata nella ecclesiologia che si è sviluppata in seguito al Concilio Vaticano II e cioè nella dimensione comunitaria e partecipativa di tutti i fedeli, presbiteri e laici, alla vita della Chiesa.

Un giusto rapporto con i beni …
Il senso di responsabilità e di corresponsabilità nella gestione dei beni, come anche la chiarezza, la trasparenza e la precisione con cui viene condotta, sono valori che non possono essere disattesi. pertanto la comunità ecclesiale, in particolare i laici cui va riconosciuta una competenza specifica nel campo specifico del «servizio dei beni economici nella Chiesa», è chiamata a vigilare con attenzione perché l’amministrazione dei suoi beni si compia nel rispetto delle normi civili e secondo giustizia. Dovrà altresì vigilare perché l’uso dei beni e l’investimento economico, svolto nell’unico interesse della comunità, non distolga la comunità ecclesiale da quella che è la sua vera natura e da quelle che sono le sue finalità più proprie.

Qual è la sua funzione?
Il consiglio degli affari economici ha come suo compito primario quello di aiutare il parroco nell’amministrazione dei beni della parrocchia e delle disponibilità̀ economiche assicurate dalle offerte fatte dai fedeli. è inoltre chiamato a coadiuvare il parroco nel predisporre il bilancio preventivo dell’amministrazione ordinaria e straordinaria, elencando le voci di spesa prevedibili per i vari settori di attività e individuando i relativi mezzi di copertura; stabilire, in accordo con il consiglio pastorale, la quota percentuale delle entrate ordinarie del bilancio vada da destinarsi ad attività caritative, oltre a quanto viene raccolto per iniziative straordinarie; approvare alla fine di ciascun esercizio, previo esame dei libri contabili e della relativa documentazione, il rendiconto consuntivo generale e dei vari settori di attività; rendere conto al consiglio pastorale della situazione economica della parrocchia o della comunità pastorale «mediante una relazione annuale sul bilancio»; verificare periodicamente la corretta attuazione delle previsioni di bilancio; esprimere il parere sugli atti di straordinaria amministrazione; curare l’aggiornamento annuale dello stato patrimoniale, il deposito dei relativi atti e documenti presso la Curia diocesana e l’ordinata archiviazione delle copie negli uffici parrocchiali e della comunità pastorale.

Componenti CPAE in carica da aprile 2024 per 5 anni:
Mons. Bassiano Uggé – parroco,
Don Enrico Bastia – vicario parrocchiale
Lorena Berto
Giuseppe Delmiglio
Lidia Zilli

SEGRETARIA
Lorena Berto

REFERENTE per “SOVVENIRE”
Giuseppe Delmiglio