Fra le iniziative quaresimali, venerdì 6 marzo un gruppo di persone, quasi tutte delle parrocchie della futura Comunità pastorale, si è riunito per questo segno concreto di sobrietà: un pasto essenziale vissuto insieme per riscoprire ciò che conta davvero, educarci alla gratitudine e alla
fraternità, e lasciarci provocare dallo stile del Vangelo.
Le offerte raccolte durante questa serata, e l’analoga del 21 marzo all’oratorio dell’Ausiliatrice, saranno destinate alla parrocchia di Gaza, tramite il Patriarcato latino retto dal Cardinal Pizzaballa, come gesto di vicinanza verso una comunità ferita dalla guerra.
Così la rinuncia diventa dono e la tavola condivisa si apre alla carità. Un piccolo gesto, tipico della Quaresima, che aiuta a prepararci alla Pasqua camminando insieme.
Tutti sono invitati a partecipare.
Di seguito alcune immagini dei partecipanti scattate da Alberto Grossi.
L’ottima brigata in cucina









